Descrizione
Il Comune invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione e prudenza di fronte a telefonate o comunicazioni via posta elettronica che risultino apparentemente provenienti dal Comune.
Sono stati recentemente segnalati, anche sul territorio, tentativi di truffa rivolti soprattutto a persone potenzialmente più vulnerabili, attraverso l’utilizzo di comunicazioni e indirizzi di posta elettronica falsificati, apparentemente riconducibili a enti pubblici e istituzioni.
Si raccomanda pertanto di non fornire mai dati personali, codici, credenziali, informazioni bancarie o altri dati riservati in risposta a richieste ricevute attraverso comunicazioni di cui non si sia certi della provenienza.
In presenza di una comunicazione sospetta è opportuno:
• verificare attentamente l’indirizzo completo del mittente e non limitarsi al nome visualizzato;
• prestare attenzione a eventuali anomalie nel testo, nei collegamenti o nelle richieste contenute nella comunicazione;
• non cliccare su link e non aprire allegati se non si è certi della loro provenienza;
•mai accedere a richieste di consegna “diretta” di danaro o altri oggetti preziosi;
• in caso di dubbio, non rispondere alla comunicazione e verificare la richiesta attraverso i canali ufficiali del Comune;
• chiedere l’aiuto di un familiare, di una persona di fiducia o di qualcuno con maggiore dimestichezza con gli strumenti informatici, prima di compiere qualsiasi operazione.
Il Comune, dal canto suo, intende limitare quanto più possibile il ricorso a procedure e modalità di comunicazione che possano prestarsi a equivoci o essere facilmente imitate e continuerà a mettere in campo ogni possibile attenzione per rendere riconoscibili le proprie comunicazioni ufficiali.
Per qualsiasi dubbio, si invita la cittadinanza a non agire d’impulso e a chiedere chiarimenti agli uffici comunali attraverso i consueti recapiti istituzionali.
L’attenzione è la diffidenza è infatti la prima forma di difesa: una richiesta urgente, insolita o che induca a fornire dati riservati deve sempre essere verificata prima di qualsiasi risposta.
Il Comune rivolge infine un particolare invito ai familiari e alle persone vicine agli anziani e a coloro che si trovano in condizioni di fragilità: prestare attenzione, informare e aiutare a verificare le comunicazioni sospette può essere determinante per evitare che una persona venga raggirata.
Truffare è un reato. Approfittare della buona fede, dell’età avanzata o della fragilità di una persona è un comportamento che colpisce in modo ancora più spregevole chi si trova in una condizione di maggiore difficoltà. Per questo è fondamentale che tutta la comunità contribuisca a proteggere le persone più esposte e a non lasciare sole le potenziali vittime.
Il Comune è a disposizione della cittadinanza per fornire, per quanto di propria competenza, ogni possibile assistenza e indicazione.