Descrizione
Continua l’attenzione massima al mondo della Scuola e dell’istruzione che risulta essere senza tema di dubbio l’arma più incisiva e letale contro tutte le mafie.
Stamane si è infatti conclusa l’attività istruttoria per richiedere uno specifico finanziamento a favore della scuola D’Azeglio per il ripristino funzionale delle strutture murarie, dell’intero corpo edilizio adibito a teatro, per le pavimentazioni e le aree a verde che hanno subito nel corso degli anni un deperimento e degrado graduale, progressivo e grave che ne ha minato persino le capacità funzionali.
Infatti già nella bellissima edizione del Film Spot Festival dello scorso anno dall’emblematico titolo
IN-VISIBILI balzo’ agli occhi del prefetto lo stridente contrasto fra l’eccezionale bellezza e bravura dei ragazzi commisurata al degrado in cui era costretta l’istituzione scolastica.
L’intervento nasce “in primis” dall'esigenza di arginare o almeno mitigare gli effetti da allagamento dovuti all’enorme volume di acqua da ruscellamento che ad ogni fenomeno piovoso di elevata intensità pervenendo dalle aree pedecollinari camaldolesi lungo la parte terminale di Via San Rocco si riversano sul Corso Mediterraneo ed a seguire lungo Via Piave fino ad allagare le aree di accesso alla Scuola.
Il recente eccezionale evento meteorologico, per quanto di straordinaria intensità, ha evidenziato la necessità e l’urgenza di operare ulteriori interventi tesi ad una maggiore captazione delle acque piovane ruscellanti e al loro indirizzamento nella vicina condotta fognaria ubicata lungo Via Tagliamento. Le acque piovane, infatti, hanno prodotto l’allagamento del corpo palestra, dell’area esterna di accesso all’immobile scolastico, dello scantinato (vano caldaie), del garage e delle aree esterne destinate ad attività ginniche ed a parcheggio.
Risulta quindi evidente la necessità di un risanamento ormai non più differibile di difesa dagli effetti di umidità di risalita dovuta ai continui allagamenti subiti negli anni delle opere in trincea e in fondazione nonché la rigenerazione delle parti edilizie e strutturali ammalorate a causa delle reiterate azioni di pressione dell’acqua ed infine la realizzazione griglie di raccolta e diramazione delle acque piovane dai percorsi carrabili.
Il tutto tenendo ben presenti i percorsi pedonali da difendere in regime di massima sicurezza tenuto conto della “preziosità” dell’utenza.
Per queste ragioni l’importo richiesto a finanziamento ammonta a 1 milione di euro.